È aperto a tutti gli appassionati ed organizzato dall’Associazione che cura il progetto di valorizzazione territoriale, in collaborazione col Fotoclub Turrita di Bellinzona
Valorizzare il comprensorio della Via della Pietra attraverso gli occhi di numerosi appassionati, stimolare la popolazione locale a cimentarsi con l’arte della fotografia per scoprire le bellezze nascoste del territorio toccato dal progetto, portare all’attenzione della gente il valore del nostro patrimonio attraverso una mostra fotografica e dare vita a momenti di animazione nella realtà locale: sono questi, in sintesi, gli obiettivi che l’Associazione Via della Pietra, in collaborazione col Fotoclub Turrita di Bellinzona, si prefigge organizzando un concorso di fotografia dal titolo “Dialogare con le pietre”.
La pietra parla? Certo che no, non ha parola. Eppure, anche le pietre possono dire qualcosa, possono svelarci aspetti della nostra vita, del nostro mondo. Basta aprire gli occhi, specie in un territorio che rappresenta un paesaggio di pietra, come quello che da Bellinzona sale verso Nord, sino alle valli di Leventina e Blenio, transitando per la Riviera, il bacino estrattivo del granito più importante della Svizzera. La pietra come espressione naturale, elemento di ogni ambiente in cui si è insediato l’uomo, componente della biodiversità.
La pietra che, lavorata da mani sapienti, attraverso i secoli accompagna lo sviluppo della nostra società e diventa l’elemento costruttivo privilegiato dai nostri antenati per modellare il territorio in cui vivono. La pietra, infine, come elemento centrale della geografia, della storia e dell’economia di una regione come quella che si sviluppa a Nord di Bellinzona, testimone silenziosa di chi si è insediato su questo territorio e chi è soltanto passato, ma ha voluto lasciare il suo segno. L’occhio attento del fotografo saprà coglierne il messaggio, catturarne la memoria, estrapolando l’emozione di un momento, di una luce riflessa dentro un paesaggio, andando alla ricerca delle testimonianze del passato e di una presenza moderna, avveniristica.
Il concorso mira a valorizzare attraverso scatti di ogni genere la presenza della pietra nel territorio che da Bellinzona si spinge sino a Giornico e a Serravalle, nel comprensorio toccato dal progetto “Via della Pietra”.
Una giuria di cinque membri, presieduta dal giornalista e critico cinematografico Antonio Mariotti, sceglierà le foto più belle, che saranno premiate e avranno l’onore di dar vita, nella primavera del 2027, ad una mostra in una o più località del Bellinzonese e dell’Alto Ticino.
Il concorso è aperto da subito e l’ultimo termine per inoltrare le immagini secondo i dettami del regolamento (www.viadellapietra.ch / www.fotoclubturrita.ch) è stato fissato al 15 novembre, ciò che permetterà all’appassionato fotografo di sfruttare tre stagioni dell’anno e differenti gradi di luce e atmosfera per produrre i suoi scatti.
La premiazione avverrà nel corso del mese di dicembre.