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NEWSLETTER MARZO 2020

Cari Amici dell’Archivio Fotografico Roberto Donetta, qui di seguito trovate le informazioni sulla mostra in corso alla Casa Rotonda fino al prossimo 19 aprile e sulla serata che otganizziamo al Cinema Teatro Blenio di Acquarossa mercoledì 18 marzo. Speriamo possiate partecipare a queste iniziative e vi ringraziamo per il sostegno alle nostre attività.

PS: riservate già fin d’ora la data di sabato 9 maggio 2020 per l’inaugurazione della prossima mostra, che sarà anche un sentiero, che sarà anche una serie di gigantografie sul territorio…

«AMICI SCONOSCIUTI» 
ANDREA GARBALD E ROBERTO DONETTA ALLA CASA ROTONDA 

«Amici sconosciuti»: questo l’affascinante titolo scelto dal curatore Stephan Kunz (direttore del Museo d’Arte dei Grigioni) per la mostra che si inaugura sabato 7 dicembre alle ore 16 alla Casa Rotonda di Casserio. L’esposizione presenta una serie di immagini scattate dal fotografo bregagliotto Andrea Garbald (1877-1958) accostate a diverse opere di Roberto Donetta e di alcuni artisti svizzeri contemporanei (Hans Danuser, Katalin Deér, Florio Puenter) che si sono ispirati al lavoro di Garbald. Un dialogo a più voci incentrato su due fotografi che hanno vissuto più o meno nella stessa epoca, in contesti alpini periferici molto simili fra loro e che, nonostante le origini sociali e la formazione molto diverse, hanno conosciuto un epilogo quasi identico. Sia Garbald che Donetta, infatti, hanno concluso la propria esistenza in totale solitudine e il loro archivio è stato riscoperto soltanto diversi decenni dopo la loro scomparsa, rischiando nel frattempo di andare definitivamente perduto. Fino al 19 aprile del prossimo anno, a Casserio si potranno ammirare una serie di intensi ritratti femminili realizzati da Andrea Garbald, ma anche nature morte, foto di gruppo, paesaggi e immagini di vita quotidiana. Una selezione che permetterà al visitatore di scoprire parallelismi e differenze tra questi due precursori dell’arte fotografica nelle loro rispettive regioni.

Andrea Garbald è nato nel 1877 a Castasegna (GR), dove è morto nel 1958, Tra il 1896 e il 1898 ha svolto il proprio apprendistato pratico presso il Laboratorio fotografico del Politecnico federale svizzero (poi ETH) di Zurigo. Ha poi perfezionato la propria formazione presso lo studio Foto Ganz a Zurigo. Nel 1900 ha aperto il proprio studio fotografico e negozio di ottica nel villaggio di confine di Castasegna. Fotografo della Bregaglia e dei suoi abitanti, ha realizzato ritratti individuali e familiari; scatti di gruppo di asscociazioni, cori, ecc. Le sue fotografie di paesaggio richiamano lo stile del pittorialismo. Il sui archivio, comprendente circa 900 stampe e negativi originali, è oggi conservato presso il Museo d’Arte dei Grigioni a Coira, dove nel 2014 si è tenuta una grande esposizione a lui dedicata accompagnata da un catalogo bilingue tedesco/italiano edito da Scheidegger & Spiess.

«Amici sconosciuti» Roberto Donetta e Andrea Garbald con Hans Danuser, Katalin Deér, Florio Puenter. A cura di Stephan Kunz. Corzoneso-Casserio, Casa Rotonda, dall’8 dicembre 2019 al 19 aprile 2020. Inaugurazione: sabato 7 dicembre alle ore 16. 
Apertura: sabato e domenica dalle ore 14 alle 17 o su appuntamento: tel. 091/8711263, info@archiviodonetta.ch.

«Parole e immagini dalla Bregaglia»

Una serata con lettura di testi della scrittrice Silvia Andrea e un documentario su suo figlio, Andrea Garbald è in programma mercoledì 18 marzo al Cinema Teatro Blenio di Acquarossa 

La vita del fotografo della Bregaglia Andrea Garbald (1877-1958), del quale fino al 19 aprile si può visitare una mostra alla Casa Rotonda di Corzoneso, presenta diverse somiglianze ma anche profonde differenze rispetto all’esistenza e all’attività di Roberto Donetta. Come Donetta, Garbald è morto in completa solitudine. le sue immagini hanno rischiato di andare perse per sempre e sono state riscoperte soltanto decine d’anni dopo la sua morte. A differenza del fotografo bleniese, il suo collega bregagliotto non aveva però alle spalle decenni di miseria, bensì una famiglia benestante e per nulla banale. Il padre, Agostino, è stato per mezzo secolo a capo dell’ufficio doganale di Castasegna e coltivava molti interessi scientifici tra cui in particolare la meteorologia. La madre Johanna, originaria di Zuoz in Engadina, è stata autrice di numerose opere letterarie scritte in tedesco sotto lo pseudonimo di Silvia Andrea. La serata «Parole e immagini dalla Bregaglia», in programma mercoledì 18 marzo alle ore 20.30 al Cinema Teatro Blenio di Acquarossa, intende dapprima mettere in luce, grazie ad alcune brevi letture in italiano da parte dell’attrice ticinese Cristina Zamboni, la forza e l’originalità della scrittura di Silvia Andrea. Verrà poi presentato il documentario (della durata di 55 minuti) «Andrea Garbald fotografo. Storie bregagliotte» nel quale i registi Peter Spring e Andreas Tschokke esplorano il mondo e l’opera fotografica di Garbald, ricostruiscono le sue vicende biografiche grazie alle testimonianze di diverse persone che l’hanno conosciuto e fanno il punto anche sulla realtà odierna della valle grigione italiana, simile per molti aspetti a quella della valle di Blenio. La serata, a entrata libera, è organizzata dalla Fondazione Archivio Roberto Donetta in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Archivio. Al termine della proiezione sarà offerto un rinfresco.

Mercoledì 18 marzo, Acquarossa, Cinema Teatro Blenio, ore 20.30: «Parole e immagini dalla Bregaglia» con letture di Cristina Zamboni e un documentario di Peter Spring e Andreas Tschokke. Entrata libera. 

Un autoritratto di Andrea Garbald (© Fondazione Garbald)
Un ritratto della madre Johanna Garbald eseguito dal figlio. (© Fondazione Garbald)
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